Descrizione
L’Istituto Comprensivo Malfatti, accoglie alunni dei Comuni di Contigliano (3806 3689 ab.), Greccio (1512 1495 ab.) e Monte S. Giovanni (697 643 ab.), ma alcuni di essi provengono anche dal territorio di Montenero, da quello di Poggio Fidoni, frazione del comune di Rieti, e da quello di Colli sul Velino.
Nei tre comuni sono presenti attività produttive che vanno dall’artigianato, al commercio, all’agricoltura e al terziario.
I servizi presenti sono quelli essenziali: uffici postali, servizi bancari, farmacie. Nel territorio operano inoltre varie associazioni a carattere culturale, le pro-loco e le bande musicali. Risultano funzionanti anche le biblioteche comunali è presente, soprattutto nel Comune di Contigliano una palestra polifunzionale. Mancando tuttavia, soprattutto nei piccoli centri, le infrastrutture ricreative, è la scuola a configurarsi come l’unica istituzione capace di offrire ai ragazzi l’occasione per socializzare e per usufruire di molti servizi, non trascurando, in ciò, di rapportarsi alla realtà socio-ambientale e di valorizzarne le peculiarità.
In un tessuto sociale così costituito, la particolare congiuntura internazionale, dettata dalle nuove e inaspettate esigenze pandemiche, ha contribuito in maniera inevitabile ad un peggioramento delle condizioni economico culturali e ad un aumento delle differenze sociali.
La risposta dei Comuni e dell’Istituto, nel loro operare in perfetta sinergia, attraverso una visione d’insieme, è stata determinante nel fornire le giuste soluzioni atte a colmare il divario di cui sopra e a limitare il fenomeno della dispersione scolastica.
I primi, cioè i Comuni, hanno contribuito e continuano a contribuire al fine di limitare questo disagio fornendo aiuti economici per l’acquisto di libri, buoni pasto, servizio scuolabus, e dotando di fibra tutto il territorio per facilitare le connessioni internet rivelatesi utili, durante lo stato di emergenza, per il mantenimento delle relazioni sociali e per lo smart working.
L’Istituto attiva e ha attivato una costante ed attenta collaborazione con le famiglie attraverso il loro coinvolgimento nell’organizzazione delle attività scolastiche. Mediante l’Offerta Formativa progetta e realizza interventi diversificati mirati allo sviluppo della persona, adeguati al contesto culturale, socio-economico della realtà locale e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, tenendo conto anche della significativa presenza di alunni stranieri in ogni ordine di scuola.
Risorse economiche e materiali
L’istituto, grazie ai finanziamenti ottenuti con i progetti Pon, ha incrementato e aumentato la dotazione di LIM, con monitor touch e smart TV che sono state distribuite su ciascuno degli 8 plessi: nell’Istituto attualmente tutte le aule, dall’infazia alla secondaria di primo grado, sono fornite di monitor touch e LIM, complete di Notebook.
Tuttavia, la recente normativa COVID ha reso necessario un ulteriore adeguamento strutturale attraverso una rivisitazione degli spazi ed una rilettura dell’offerta formativa.
L’Istituto ha ottenuto diversi finanziamenti grazie a vari progetti PON che, nel loro configurarsi come fonte di risorse aggiuntive comunitarie volte a migliorare la qualità del sistema istruzione, hanno contribuito ad implementare l’offerta educativa favorendo accesso, equità e possibilità di successo formativo a tutti gli alunni.
Si è proceduto negli anni anche all’adeguamento di tutti gli spazi esterni con i recenti finanziamenti ottenuti dalla scuola con progetti Pon finalizzati alla realizzazione di spazi e laboratori per l’educazione e la formazione alla transizione ecologica, per realizzare laboratori di sostenibilità per l’allestimento di giardini e orti didattici.
Alcune scuole, con recenti lavori, si sono dotate di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili installando pannelli solari fotovoltaici sui solai di ogni scuola, per realizzare, di fatto, una vera e propria centrale elettrica, diventando così un esempio concreto di transizione ecologica con l’adeguamento anche degli infissi.
Gli edifici scolastici dei diversi plessi risultano in buone condizioni, le sedi sono facilmente raggiungibili grazie ad un efficace servizio di trasporto e ad una rete stradale idonea.
Sono stati allestiti nuovi laboratori di informatica nelle due scuole secondaria, ottenute con finanziamenti Pon e con i fondi PNRR che permetteranno di riorganizzare gli spazi incrementando nelle aule quanto è già in dotazione per rendere le aule ancor più innovative, per strutturare una didattica innovativa, digitale, interattiva e coinvolgente capace di attrarre, motivare e includere i ragazzi attraverso una forma di apprendimento che rispetti il loro tempo e la loro generazione. L’intento è stato quello di progettare e costruire ambienti aumentati, in modo che siano a reale supporto della didattica delle diverse discipline. Alcune aule dell’Istituto diventeranno aule- laboratorio ove adottare, sperimentare e sviluppare una didattica interattiva, incrementando una didattica collaborativa, hands-on, supportata da strumenti adeguati. Alla configurazione di queste aule si aggiungeranno laboratori di approfondimento, a disposizione di tutte le classi dell’istituto.
Si dispone anche di aule attrezzate con postazioni PC nei due plessi di scuola secondaria e nelle sedi di scuola primaria.
Le scuole dell’infanzia grazie al finanziamento ottenuto con il PON Ambienti didattici innovativi ha realizzato ambienti di apprendimento attrezzati, flessibili, sicuri, inclusivi e sostenibili per la scuola dell’infanzia, in coerenza con il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nonostante la qualità delle strutture, l’Istituto è in attesa delle relative certificazioni di legge, ripetutamente richieste agli organi ed enti competenti . Permangono ancora alcuni limiti nell’ eliminazione delle barriere architettoniche e all’adeguamento degli spazi esterni, Infine, a causa delle ridotte disponibilità economiche, gli Enti locali incontrano sempre maggiori difficoltà nel finanziamento delle attività scolastiche.
Popolazione scolastica
Opportunità:
Il reale livello del contesto culturale delle famiglie risulta medio basso in quanto alquanto disomogeneo e’ il contesto socio – economico di provenienza anche se i dati comunicati dalle famiglie attestano un livello medio alto. La disomogeneita’ e i numerosi casi di alunni in difficolta’ culturale e socio-economica, inducono a una costante ed attenta collaborazione con le famiglie che si tenta di coinvolgere attivamente nell’organizzazione delle attivita’ scolastiche.
La scuola :
- non trascura di rapportarsi alla realta’ socio-ambientale in cui e’ inserita valorizzando il territorio in cui opera perche’ lo ritiene ancora sano e a dimensione d’uomo;
- considera la diversita’ come valore aggiunto;
- elabora specifici progetti per l’inclusione utilizzando anche diverse risorse PON;
- predispone Protocolli di accoglienza per tutti gli alunni in difficolta’ (BES);
- promuove la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni culturali presenti nel territorio;
- ha iniziato a costituire un sistema aperto con funzione di formazione, orientamento e integrazione per tutta l’utenza.
- promuove la sinergia educativa tra famiglia e territorio.
Vincoli:
La scuola:
- agisce in contesto socio-economico eterogeneo aggravato dalla crisi economica che interessa il territorio piu’ del resto della regione Lazio; sono aumentate le famiglie investite dalla disoccupazione; negli ultimi anni si e’ notevolmente abbassato il livello medio di istruzione delle famiglie.
- sono presenti i servizi essenziali ; mancano, soprattutto nei piccoli centri , le infrastrutture ricreative;
- opera in un ambito territoriale diversificato in cui gli estremi evidenziano difficolta’ di collegamento e di comunicazione tra di loro e con il centro principale; la progettualita’ della scuola, soprattutto per quanto concerne le attivita’ pomeridiane legate ai PON o ai corsi di recupero, deve tener conto del disagio del pendolarismo di un numero considerevole di alunni; la mobilita’ degli alunni con gli scuolabus per attivita’ extracurricolari deve misurarsi con la scarsa disponibilita’ finanziaria dei comuni.
- la scuola accoglie una significativa presenza di alunni stranieri e alunni provenienti da case famiglie del territorio;
- lamenta una mancanza di personale specifico ( mediatori socio culturali e linguistici).
Territorio e capitale sociale
Opportunità:
Le attivita’ lavorative delle famiglie si concentrano nel settore terziario ( commercio e servizi) sul territorio circostante; i genitori si spostano quotidianamente dai piccoli centri di residenza verso il capoluogo o la vicina capitale senza dover trasferire l’intero nucleo familiare. La presenza dei nonni, quando c’e’, garantisce la cura e il controllo dei figli che possono frequentare l’Istituto. Le nuove attivita’ commerciali hanno consentito l’insediamento di nuovi nuclei familiari.
Vincoli:
Si precisa che l’utenza non e’ di livello medio alto ne’ dal punto di vista socioeconomico ne’ sul piano culturale, come gli indicatori e le rivelazioni qui riportate affermano. Il territorio offre solo lavori legati all’agricoltura, all’artigianato o ai servizi essenziali e ha pesantemente risentito in questi ultimi anni di una situazione di recessione economica. L’espansione urbanistica ha richiamato in zona molti nuclei familiari la cui attivita’ lavorativa, legata al terziario, costringe a spostamenti quotidiani creando il fenomeno del pendolarismo e impedendo l’iscrizione al nostro Istituto per mancanza di servizi di pre-post scuola. I ragazzi risentono della incostante presenza dei genitori spesso entrambi lavoratori; negli ultimi anni sempre piu’ numerosi sono le famiglie investite dalla disoccupazione
Risorse economiche e materiali
Opportunità:
Gli edifici scolastici dei diversi plessi risultano in buone condizioni. Gli ambienti sono stati ritinteggiati di recente . Una sede e’ stata ristrutturata nel 2014; la collaborazione con gli EE.LL., i PON FSE e il PON FESR Edugreen hanno contribuito all’adeguameno degli spazi esterni. La raggiungibilita’ delle sedi e’ assicurata da un efficace servizio di trasporto e da una rete stradale idonea. Nell’Istituto attualmente tutte le aule che ospitano classi di primaria e secondaria sono fornite di LIM/ Monitor touch e sono presenti diverse aulelaboratorio. Si dispone anche di aule attrezzate con postazioni PC nei 2 plessi di scuola secondaria e nelle sedi di scuola primaria. I genitori , a richiesta motivata, partecipano economicamente alla realizzazione delle attivita’
Vincoli:
Nonostante la qualita’ delle strutture mancano le relative e necessarie certificazioni di legge anche se puntualmente richieste. Permangono ancora alcuni limiti nell’eliminazione delle barriere architettoniche.
Risorse professionali
Opportunità:
La stragrande maggioranza dei docenti ha un contratto a tempo indeterminato . Piu’ del 50% degli insegnanti lavora nell’istituto da piu’ di 6 anni e cio’ garantisce una stabile continuita’ di insegnamento. L’eta’ media degli insegnanti compresa nella fascia 35/58 anni e’ garanzia di esperienza. Un discreto numero di docenti di scuola dell’infanzia e primaria e’ in possesso di laurea specifica. E’ in costante aumento il numero di docenti che fa uso di nuove tecnologie e adotta diverse strategie metodologiche. Il Dirigente Scolastico, con incarico effettivo, ha 9 anni di esperienza lavorativa ed e’ al terzo anno di servizio in questo Istituto; Il dirigente scolastico e’ attento alle dinamiche del contesto professionale e dei bisogni formativi ai fini del piu’ proficuo indirizzo
Vincoli:
Grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni e le pratiche di condivisione della programmazione e la promozione di scambi e condivisione di materiali/ pratiche fra docenti, alcuni insegnanti evidenziano maggiore propensione all’uso di nuove tecnologie e all’adozione di diverse strategie metodologiche mentre gli altri necessitano di supporto nella sperimentazione delle tic nella loro didattica. E’ presente una bassa percentuale di insegnanti compresi nella fascia d’eta’ piu’ giovane (<35, 35-44).
Popolazione scolastica
Opportunità:
Il reale livello del contesto culturale delle famiglie risulta medio basso in quanto alquanto disomogeneo e’ il contesto socio – economico di provenienza anche se i dati comunicati dalle famiglie attestano un livello medio alto. La disomogeneita’ e i numerosi casi di alunni in difficolta’ culturale e socio-economica, inducono a una costante ed attenta collaborazione con le famiglie che si tenta di coinvolgere attivamente nell’organizzazione delle attivita’ scolastiche. La scuola : 1. non trascura di rapportarsi alla realta’ socio-ambientale in cui e’ inserita valorizzando il territorio in cui opera perche’ lo ritiene ancora sano e a dimensione d’uomo; 2. considera la diversita’ come valore aggiunto; 3. elabora specifici progetti per l’inclusione utilizzando anche diverse risorse PON; 4. predispone Protocolli di accoglienza per tutti gli alunni in difficolta’ (BES); 5. promuove la collaborazione tra le istituzioni e le associazioni culturali presenti nel territorio; 6. ha iniziato a costituire un sistema aperto con funzione di formazione, orientamento e integrazione per tutta l’utenza.
Vincoli:
La scuola: 1. agisce in contesto socio-economico eterogeneo aggravato dalla crisi economica che interessa il territorio piu’ del resto della regione Lazio; sono aumentate le famiglie investite dalla disoccupazione; negli ultimi anni si e’ notevolmente abbassato il livello medio di istruzione delle famiglie. 2. sono presenti i servizi essenziali ; mancano, soprattutto nei piccoli centri , le infrastrutture ricreative; 3. opera in un ambito territoriale diversificato in cui gli estremi evidenziano difficolta’ di collegamento e di comunicazione tra di loro e con il centro principale; la progettualita’ della scuola, soprattutto per quanto concerne le attivita’ pomeridiane legate ai PON o ai corsi di recupero, deve tener conto del disagio del pendolarismo di un numero considerevole di alunni; la mobilita’ degli alunni con gli scuolabus per attivita’ extracurricolari deve misurarsi con la scarsa disponibilita’ finanziaria dei comuni. 4. la scuola accoglie una significativa presenza di alunni stranieri; 5. lamenta una mancanza di personale specifico ( mediatori socio culturali e linguistici).
